MediOCR: trasformare i documenti clinici in informazioni utilizzabili
Da tempo lavoro con il mio team in Genomedics su un problema molto concreto della Medicina Generale: liberare le informazioni cliniche dai documenti non strutturati.
Da questa esigenza nasce MediOCR: non un semplice lettore di documenti, ma un sistema AI pensato per il lavoro reale del medico.
MediOCR legge referti, documenti sanitari, PDF e immagini cliniche, ne estrae le informazioni rilevanti e le trasforma in dati strutturati, pronti per essere integrati con le principali cartelle cliniche della Medicina Generale.
Un esempio semplice…
Arriva un referto specialistico in PDF.
Oggi, spesso, un operatore deve aprirlo, cercare le informazioni rilevanti, estrarre diagnosi, farmaci, valori, indicazioni terapeutiche, eventuali follow-up, e poi riportare tutto nel sistema corretto.
Con MediOCR il processo cambia.
La prima AI legge il documento e lo trasforma in dati strutturati.
La seconda AI interpreta il contenuto nel suo contesto clinico, distinguendo per esempio una diagnosi da un sospetto diagnostico, una terapia in corso da una proposta terapeutica, un valore alterato da un dato solo riportato in anamnesi.
La terza AI controlla la coerenza dell’output, segnala elementi dubbi e prepara una sintesi utilizzabile dall’operatore correlando gli elementi estratti con le più idonee codifiche cliniche.
Il risultato è un sistema che aiuta il professionista a lavorare meglio: meno copia-incolla, meno perdita di informazioni, più rapidità nel recuperare ciò che conta.
Tre AI proprietarie interconnesse.
Lettura, interpretazione e controllo/codifica.
Con l’obiettivo chiaro di trasformare documenti sanitari complessi in informazione affidabile, supervisionabile e pronta per essere usata.
A breve, MediOCR entrerà nei PC della Medicina Generale: non come una demo di AI, ma come strumento operativo per semplificare il lavoro quotidiano.


