Il camice bianco sta cambiando tessuto
Come l’Intelligenza Artificiale sta riscrivendo i ruoli in sanità, senza che ce ne accorgiamo
Fino a ieri, in sanità, il percorso era chiaro.
Studiavi. Sceglievi un ruolo. E quel ruolo ti accompagnava per tutta la carriera: Medico. Ricercatore. Manager.
Oggi l’Intelligenza Artificiale sta facendo una cosa molto più radicale di quello che raccontiamo nei convegni. Non sta solo “aiutando” la sanità, sta sfumando i confini tra i ruoli, creando zone ibride dove nessuno ci ha mai insegnato a muoverci.
Ho cercato di riassumere in una infografica inedita, sicuramente imperfetta ma "realistica", la lista di nuove professioni; una fotografia di quello che già stiamo facendo, spesso senza rendercene conto.
Ogni giorno prendiamo decisioni influenzate da modelli, score, algoritmi, suggerimenti automatici.
Ogni giorno qualcuno deve decidere se fidarsi, se fermarsi, se chiedere “perché”, se dire no.
E quel qualcuno, sempre più spesso, siamo noi!
Serve che chi ha competenza clinica impari a occupare spazi che oggi sono scoperti: spazi di traduzione, di responsabilità, di governo delle decisioni.
Perché c’è un momento concreto, in cui qualcuno deve dire: “Questo modello è matematicamente elegante, ma clinicamente non sta in piedi”. “Questo strumento funziona in uno studio pilota, ma non regge nel mondo reale”, “Questo algoritmo può aiutare. Ma solo se resta sotto supervisione umana.”
Questi non sono problemi tecnici. Sono problemi clinici, etici, organizzativi.
E non li risolve chi scrive codice ma chi capisce il contesto in cui quel codice verrà usato.
La vera trasformazione credo sia qui. Non nell’IA che sostituisce il medico.
Ma nel medico che cambia pelle, e diventa garante del senso clinico dentro sistemi sempre più complessi.
La domanda allora non è se l’IA ci ruberà il lavoro.
La domanda giusta è: in quale spazio nuovo ti stai già muovendo, anche senza un titolo ufficiale?
Perché molti di questi ruoli esistono già. Semplicemente, nessuno li ha ancora chiamati per nome.
Il camice bianco sta cambiando tessuto, non è più solo simbolo di competenza ma di responsabilità aumentata.
E questa volta, davvero, sta a noi decidere come indossarlo.


