Negli ultimi mesi, tra congressi, confronti con colleghi e conversazioni più riservate con molti medici, mi sono trovato a riflettere spesso su un punto che considero centrale.
A proposito del punto 1, sono un mmg che sta partecipando alla sperimentazione di MIA di AGENAS. Utile proprio nell’ottica della alfabetizzazione pratica. Siamo ancora agli inizi e la piattaforma è ancora “rudimentale”, ma confido nella sua evoluzione.
Capisco il giudizio, credo che sarà uno strumento molto complesso da rendere effettivamente utilizzabile nella pratica medica (inclusa la necessità di certificazione a Medical Device di classe 2) e difficilmente sarà integrato dai produttori di cartelle cliniche elettroniche impedendo quindi un flusso di lavoro realmente efficace.
A proposito del punto 1, sono un mmg che sta partecipando alla sperimentazione di MIA di AGENAS. Utile proprio nell’ottica della alfabetizzazione pratica. Siamo ancora agli inizi e la piattaforma è ancora “rudimentale”, ma confido nella sua evoluzione.
Capisco il giudizio, credo che sarà uno strumento molto complesso da rendere effettivamente utilizzabile nella pratica medica (inclusa la necessità di certificazione a Medical Device di classe 2) e difficilmente sarà integrato dai produttori di cartelle cliniche elettroniche impedendo quindi un flusso di lavoro realmente efficace.